Il mondo sembra che si divida in persone che lavorano in azienda e liberi professionisti.

O nero o bianco.

Nessuna via di mezzo.

Come se per diventare freelance sia necessario sempre e comunque lanciarsi nel vuoto, un po’ come se fosse una sfida con sé stessi e chi ci sta attorno.

Stessa cosa vale per quei liberi professionisti che decidono di tornare alla vita da dipendenti. Se lo fanno, saranno marchiati a vita come dei #falliti.

Ma è davvero così?

Davvero non è possibile far collimare questi due stili di vita così diversi e distanti?

L’idea di mollare tutto può generare troppa ansia e insicurezza e per questo bloccarci nell’avviare il nostro business. Lasciare di punto in bianco un lavoro, una routine e uno stipendio fisso a fine mese spaventa chiunque, anche i più temerari e coraggiosi.

Lascia però che ti dica che tra il nero e il bianco esistono una infinità di sfumature e se sei una persona coscienziosa il mio consiglio è quello di leggere le prossime righe perché ti dirò quali sono i 7 modi per avviare la tua attività online senza dover lasciare di punto in bianco la tua posizione da dipendente.

 

Are you ready?

Modo numero uno.

Comincia a presentarti in giro, con gli amici e con le nuove conoscenze con il tuo nuovo titolo da freelance. Faccio un esempio: se l’attività che vuole lanciare come freelance è lo sviluppo di siti web, presentati già come web designer freelance anziché “impiegata reparto ortofrutticolo della Coop”. Fra le tue conoscenze si spargerà la voce e potresti trovare qualcuno di interessante che ha bisogno dei tuoi servizi.

Modo numero due.

Partecipa ad eventi organizzati dal CNA, dal Comune o associazioni locali inerenti all’imprenditoria e per i liberi professionisti. Sono OTTIME occasioni per fare networking e cominciare a creare una rete di conoscenze più inerenti a ciò che vorresti fare rispetto al tuo attuale lavoro da dipendente.

Modo numero tre.

Iscriviti a un corso sull’imprenditoria.
È un ottimo modo per rinfrescare le tue conoscenze e competenze oltre che a crearti un gruppo in cui tutti i partecipanti hanno il tuo stesso obiettivo. Si dice che l’unione fa la forza, ed è vero. Possono nascere sinergie e progetti molto interessanti.

Modo numero quattro.

Crea la tua presenza online come se fossi già freelance.
Molto simile al modo numero uno solo che devi farlo online. Se la tua presenza offline e online è coerente diventerà il tuo personal brand e le persone si ricorderanno più facilmente di te e dei servizi che offri.

Modo numero cinque.

Scegli una piattaforma e crea ogni giorno un contenuto di valore da condividere con chi ti segue inerente alla tua attività e al problema che risolve. Nel lungo termine questa è la strategia che più ripaga in termini di visibilità, coerenza e credibilità.
Quale piattaforma scegliere?
Quella più semplice per te da utilizzare e sui cui passi già più tempo.

Che cosa postare?
Tutto ciò che è inerente al tuo servizio e ai problemi che risolvi. Fatto è meglio che perfetto.
Quando postare?
OGNI GIORNO. OGNI S A N T O GIORNO. 1 minuto, 5 secondi, una foto, due righe o un post lungo. Non importa quanto condividi ma quando. Sii costante e vedrai dei risultati straordinari.

Modo numero sei.

Leggi questo post in cui ti svelo altri 3 modi per trovare il tuo primo cliente in poche ore.

Modo numero sette.

Referenzia altri professionisti. È molto probabile che quando avrai avviato la tua attività anche loro lo faranno con te.

 

P.S.: se credi che questo mio post sia utile anche per altre persone che vogliono lanciare la propria attività, faresti un regalo enorme a me ma anche a questa persona condividendoglielo. Ti ringrazio di cuore se lo farai, per me è significa molto.

Un abbraccio
Este