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Quante volte ci troviamo in una situazione in cui cominciamo ad avere mal di testa, gli occhi pesanti, spossatezza, nausea…

La maggior parte delle persone sicuramente per non sentire questi “fastidì” ricorre a pillole chimiche che anestetizzano tutto il corpo e permettono di proseguire con le proprie attività indisturbati.

Preferiamo toglier di mezzo questi disturbi perché il lavoro, la circostanza in cui siamo è più importante. Se diciamo di avere mal di testa è probabile che come suggerimento ci sentiremo dire “prenditi qualcosa così ti passa”.

Ma cosa passa?

Passa la tua vita anestetizzato, ecco cosa passa.

Ti sei mai chiesto PERCHÉ hai mal di testa, in quel momento e in quel posto?

In questa società così veloce non siamo più abituati ad ascoltare il nostro corpo e i segnali che ci manda. Crediamo che sia sbagliato e inutile quel mal di testa, quella nausea, quella secchezza degli occhi.

Non ci fidiamo più del nostro corpo, lo abbiamo dimenticato.

Preferiamo ricorrere ad azzeratori dei sensi pur di continuare ad essere energici e Vitali.

Ma la verità è che molto probabilmente siete scarichi di energia.

Il vostro campo elettromagnetico è esiguo e voi non fate nulla per ricaricalo.

Immaginate di essere come una calamita (detto anche magnete): il nord è il cervello, il sud l’osso sacro.

[l’elettromagnetismo, seppure invisibile, esiste ed è misurabile. Nella foto vedete infatti come della limatura di ferro si orienti lungo le linee del campo elettromagnetico.]

Quando la tua energia non scorre correttamente lungo tutti i centri energetici (anche conosciuti come chakra), il tuo corpo non riesce a creare il suo campo elettromagnetico e pertanto non ha la sua carica continua.

Il mio consiglio è quindi quello di ricominciare ad ascoltarvi e se sentite di non avere abbastanza energia per:

⁃ Lavorare davanti al computer

⁃ Mantenere l’attenzione

⁃ Parlare con qualcuno

⁃ Svolgere un compito che richiede uno sforzo fisico

⁃ Vedere persone

⁃ Spostarvi fisicamente

FERMATEVI

Dichiarate a voce alta se necessario a chi sta attorno a voi, che avete bisogno di 10 minuti per prendervi una boccata d’aria e staccare dalle attività che state facendo.

Vi consiglio di uscire se lavorate in edifici con luci artificiali e farvi una passeggiata. Sentire l’aria fresca ed esporvi al sole vi ricaricherà.

Mentre siete fuori aprite le finestre e ionizzate la stanza.

Se in quel momento non potete uscire, staccatevi comunque dal computer o dalla vostra attività, bevete uno o due bicchieri d’acqua e guardate fuori dalla finestra verso l’orizzonte, il punto più lontano che riuscite a guardare. Al vostro cervello basterà questo cambiamento di prospettiva per rilassarsi.

N.B.: questi metodi non vogliono sostituire in alcun modo l’assunzione di medicine se e quando necessario e prescritte da un medico. Queste sono solo efficaci tecniche per scaricare lo stress, resettare il cervello e ricaricarsi con un po’ di energia per proseguire nella propria attività. Provare per credere.

Un caloroso abbraccio

Este