Solo ieri sera ho capito perché il Coaching, il Counseling e qualsiasi altro tipo di relazione di aiuto sono le professioni del futuro.

Ieri era il 50° anniversario della nascita di internet.

Il problema nacque quando, circa cinquanta anni fa, una serie di computer di proprietà della NASA e di altri dipartimenti della Difesa degli Stati Uniti di America sparsi per il mondo, non riuscivano a dialogare tra di loro.

Sembra difficile da immaginare ma all’epoca era ancora IMPOSSIBILE inviare un file da un computer all’altro senza un supporto rigido.
Fu così che fu finanziato il progetto ARPANET che noi oggi chiamiamo semplicisticamente internet.

Siccome ieri era appunto l’anniversario di questo progetto (1969), su ogni rete e canale potevi trovare notizie e programmi a riguardo e, totalmente per caso, prima di addormentarmi, ho visto uno spezzone di intervista a un famoso futurologo (giuro che prima di ieri non sapevo neanche esistesse questo Job Title): Gerd Leonhard.

Una frase in particolare mi ha colpito del discorso di Gerd:

le tecnologie portano solo alla “fine della ripetitività umana” che verrà sostituita dai robot.

Ma i robot non possono capire né riprodurre le emozioni“, non possono comprendere gli stati d’animo e neanche creare relazioni empatiche e capaci di facilitare la crescita delle persone interessate nella relazione.

Questa sua affermazione mi ha portato a scrivere questa mia riflessione che questa mattina, per via di una bellissima sincronicità, ho ritrovato nella mia abituale ora di lettura e studio.

Carlo Rogers e la sua terapia centrata sul cliente

Carl Rogers scrive nel suo libro “La terapia centrata-sul-cliente”:

Perché il futuro non dipende dalle scienze fisiche, ma da chi comprende e affronta le interazioni fra gli esseri umani, da chi si sforza di creare delle relazioni “di aiuto”.

È per questo quindi che credo che le professioni del futuro, inclusa quella del Coaching e del Counseling, siano tutte quelle basate sul rapporto umano, sul creare relazioni, sulle emozioni e sul mutuo arricchimento delle persone all’interno di un percorso di crescita.

Timori per il futuro

Non abbiate paura del futuro, i mezzi tecnologici ci stanno permettendo di svincolare gli esseri umani da lavori usuranti e ripetitivi. Internet ci permette di collegarci a milioni di persone e spargere il nostro messaggio affinché arrivi a chi ne ha più bisogno.
D’altra parte la tecnologia può essere un’arma a doppio taglio, esattamente come un coltello può essere utilizzato per tagliare un pezzo di pane o uccidere un uomo, lo stesso vale per la tecnologia.

Il punto è che sono solo dei mezzi e gli unici responsabili dell’utilizzo che ne facciamo siamo noi.

Un abbraccio
Este